Sostenere le donne e i bambini
Ci sono diverse cose che puoi fare per sostenere le donne ed i bambini che sai o che sospetti stiano vivendo violenza domestica:
- Sapere che tipo di domande porre
- Sapere a chi inviarla
- Ulteriori informazioni sulle diverse opzioni disponibili per le donne
- Indicatori e conseguenze della violenza domestica
- Aiutare le donne a fare un piano di sicurezza
Sapere che tipo di domande porre
I dettagli delle domande che farete dipenderanno dalla relazione che avete con la donna e dagli indicatori di pericolo osservati. Domande generali potrebbero essere:
- Come vanno le cose a casa?
- Come va la relazione con il suo partner?
- Non c'è niente altro che potrebbe essere successo che ha inciso sul suo stato di salute?
Esempi di domande specifiche legate alle vostre osservazioni professionali potrebbero comprendere:
- Sembra un po' ansiosa. Va tutto bene a casa?
- Quando vedo delle lesioni come queste mi chiedo se qualcuno avrebbe potuto farle male.
- C'è altro di cui non abbiamo parlato che può aver contribuito alla sua condizione?
Alcune domande più dirette comprendono:
- Ci sono stati momenti in cui si il suo partner le ha fatto paura?
- E’ preoccupata per la sua sicurezza o la sicurezza dei vostri bambini?
- Il suo partner l’ha trattata male facendola sentire triste o depressa?
- Mi chiedo se ci sia un legame tra (inserire malattia, condizione o situazione) e il modo in cui il suo partner la tratta. Che cosa ne pensa?
Per le donne che stanno vivendo situazioni di violenza domestica ci sono una serie di opzioni che dovresti conoscere.
Per sapere dove si trova il più vicino servizio contro la violenza puoi telefonare al
NUMERO VERDE 1522
Oppure puoi cercare a :
http://www.casadonne.it/comecitrovi/mappa.html o http://www.antiviolenzadonna.it/
A Firenze: per le donne e i bambini che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza associazione Artemisia
www.artemisiacentroantiviolenza.it
lun-ven ore 9-18 tel. 055602311
Per gli uomini che potrebbero aver usato la violenza, ti puoi mettere in contatto con il centro d’ascolto uomini maltrattanti
I centri della Toscana sono:
Prato
Pistoia
Montecatini
Pisa
Arezzo
Lucca
Ecc.
Ulteriori informazioni sulle opzioni per le donne
Ci sono molte opzioni per una donna che sta vivendo una situazione di violenza domestica
- chiamare il 113 o 112 per un aiuto immediato da parte della polizia in caso di emergenza
- procedimenti legali (ad esempio chiedere un ordine di protezione)
- separarsi e andarsene di casa (andare in una casa rifugio o in altro luogo sicuro)
- rimanere in casa, ma, chiedere al partner, con un ordine del tribunale, di allontanarsi
- continuare a vivere con il partner e mantenere il rapporto
- sviluppare un piano di sicurezza.
Non c'è bisogno di conoscere gli aspetti tecnici connessi a tutte queste opzioni. E’ probabilmente preferibile inviarla ad un servizio specializzato che avrà a disposizione informazioni aggiornate e competenze specialistiche. Tuttavia, è importante fare in modo che le donne abbiano accesso a tutte le informazioni sulle loro possibilità e rispettare le loro scelte.
Indicatori e conseguenze della violenza domestica
Leggi le pagine Effetti sulle donne e Effetti sui bambini per conoscere gli indicatori e le conseguenze della violenza domestica.
Aiutare le donne a fare un piano di sicurezza
Le donne che stanno vivendo violenza domestica di solito diventano molto ingegnose per proteggersi e proteggere i loro figli. Riconoscerlo è spesso un buon primo passo per fare sentire le donne più capaci e competenti.
Prevenire la violenza non è responsabilità delle donne, ma, fare un piano di sicurezza potrebbe ridurne al minimo i danni.
La violenza tende ad aumentare (in particolare durante la gravidanza o dopo la separazione), quindi, ogni donna che ha vissuto qualsiasi tipo di violenza da un partner o ex partner, dovrebbe avere un piano di sicurezza.
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per la sicurezza delle donne. È possibile stamparli e parlare di questi con loro.
Suggerimenti per la sicurezza delle donne
- valutare quello che sta già facendo per proteggersi
- cercare il supporto di amici, parenti e vicini mettendoli al corrente di quello che sta succedendo
- assicurarsi di avere un paio di persone da chiamare in caso di emergenza (può dar loro una parola in codice per fare sapere quando è in pericolo e devono chiamare la polizia)
- prepararsi una scusa per potersi allontanare rapidamente quando riconosce i primi segni che il suo partner potrebbe diventare violento
- pensare a un paio di luoghi sicuri dove andare in caso di emergenza
- tenere un telefono cellulare e un elenco di numeri di telefono di emergenza a portata di mano
- assicurarsi che i bambini sappiano cosa fare in caso di emergenza
- assicurarsi di avere un po' di soldi facilmente accessibili
- valutare l'ipotesi di fare le copie di documenti importanti e metterle in un luogo dove il suo partner non possa trovarle
- coprire le tracce: imparare ad utilizzare Internet in sicurezza, nascondere o eliminare qualsiasi informazione che si riceve sulla violenza domestica
- chiamare un centro antiviolenza per saperne di più sullo sviluppo di un piano di sicurezza









