Tipi di violenza domestica
degli uomini
Gli uomini possono usare modi diversi per essere violenti e / o controllanti.
Le seguenti categorie di violenza domestica sono generalmente considerate dagli operatori. Tuttavia, non dovrebbero essere date per definitive.
- Violenza emotiva
- Violenza fisica
- Violenza sessuale
- Violenza sociale
- Violenza economica
- Violenza spirituale
- Altre forme di violenza e controllo
Violenza emotiva
Usare violenza emotiva significa non riconoscere la parità di importanza e non rispettare i sentimenti, i pareri e le esperienze di un'altra persona. Spesso questo tipo di violenza è la più difficile da identificare.
Essa include:
- rifiutare di ascoltare o negare i sentimenti di un’altra persona
- dire a un’altra persona che cosa deve o non deve sentire
- ridicolizzare o umiliare
- rendere una persona responsabile dei sentimenti del partner
- incolpare o punire l’altro per come ci si sente
- manipolare un'altra persona facendo appello al suo senso di colpa, di vergogna e di inutilità.
La violenza emotiva può essere verbale, per esempio, ridicolizzare verbalmente l’ aspetto o il modo di essere di una donna o di un/a bambino/a, il corpo, le credenze, il lavoro, la cultura, le competenze, gli amici o la famiglia. Può essere anche non verbale, per esempio, andarsene, rifiutare di comunicare o avere gesti rudi e sbrigativi.
Si tratta di attacchi effettivi o minacciati alla sicurezza e all'integrità fisica di una persona . La violenza fisica può comprendere:
- colpire con calci,
- spingere,
- soffocare/ strangolare,
- tirare pugni e aggredire con armi,
- ogni violenza fino all’omicidio.
Può comprendere anche l’uso o la minaccia di violenza fisica
- ai bambini,
- ai parenti,
- agli animali domestici o agli oggetti.
Comprende infine
- distruggere oggetti,
- gettare gli oggetti
- intimidire fisicamente o minacciare con gesti,
- la persecuzione (stalking)
La violenza sessuale riguarda un contatto sessuale o una minaccia di contatto sessuale senza il consenso.
Comprende:
- toccamenti indesiderati,
- stupro,
- esposizione dei genitali
- pornografia infantile vista dalle vittime contro la loro volontà.
Infine, si considera violenza sessuale la situazione in cui un uomo si aspetta di avere un rapporto sessuale con una donna come forma di 'riconciliazione' appena dopo averla maltrattata, in quanto lei in queste circostanze non è in grado di rifiutare il rapporto per la paura di ulteriori violenze.
Include tutti i comportamenti che limitano, controllano o interferiscono con le attività sociali di una donna, come
- controllo dei movimenti
- negarle o limitarle le visite alla sua famiglia e gli amici.
- interrogatori e aggressività verso altri uomini visti come 'concorrenti',
- comportamenti attribuiti a sentimenti di gelosia.
Significa non dare alla donna l'accesso alla sua parte di risorse economiche della famiglia.
Comprende
- aspettarsi che la donna gestisca le spese familiari con scarse risorse economiche e/o criticarla e incolparla quando non è in grado di farlo,
- fare debiti a suo nome,
- criticarla costantemente sulle sue scelte finanziarie o di acquisto.
Include tutti i comportamenti che denigrano le credenze religiose o spirituali di una donna, e/o impedirle di frequentare i suoi raduni religiosi o praticare la sua fede. Comprende anche danneggiare o minacciare di danneggiare le donne o bambini in rituali religiosi o occulti, o costringendoli a partecipare alle attività religiose contro la loro volontà.
Altre forme di violenza e controllo
Alcuni uomini usano comportamenti per controllare le donne che non si adattano alla descrizione di cui sopra e che possono di per sé non sembrare violenti, ma lo sono quando negano il diritto di autonomia e di uguaglianza di una donna. Questo è particolarmente vero quando il comportamento di controllo è usato frequentemente o in combinazione con la violenza. Esempi di tali comportamenti includono dirle che cosa fare e non consentirle di seguire la propria volontà (ad esempio, non lasciarle le chiavi della macchina o arrivare tardi a prendere bambini quando lei vuole fare qualcosa che lui disapprova).









