Capire la violenza
e gli abusi

Che cosa puoi fare

Che cosa non fare

Opzioni per le donne

Cose che (pensiamo) ci impediscono di dare aiuto

Che cosa non fare

Quando si parla con una donna che è stata maltrattata, ci sono alcune cose che non aiutano o che addirittura possono bloccare la sua voglia di affidarsi a te. Ecco alcune delle cose da non fare se si vuole aiutare una donna che ha subito o che sta subendo violenza

 


Non concentrarti sul perché l'uomo è violento

Le persone sono spesso tentate di analizzare il comportamento violento e di controllo dell’uomo e speculare sui motivi per cui è un maltrattante. Questo è un modo di togliergli la responsabilità per quello che ha fatto. Una donna che sta subendo violenza ha bisogno di comprensione e di un approccio empatico e che concentriate il vostro aiuto sul sostegno. Fare ciò è importante per la sua sicurezza immediata e per il suo benessere emotivo e mentale.

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Non darle la colpa della violenza

Se ti trovi a pensare che la donna forse ha fatto qualcosa o che forse ha provocato il partner maltrattante, ripensaci. Le donne non sono mai responsabili per la violenza che subiscono. Gli uomini possono sempre scegliere come comportarsi. Per saperne di più vedere tutti fanno delle scelte.

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Non suggerirle una consulenza di coppia

L’uso di comportamenti violenti e di controllo è una scelta. Scegliere di non essere più violento e riuscirci davvero richiede un tipo di sostegno molto specializzato. La consulenza di coppia si basa su entrambe le parti poiché presuppone una distribuzione paritaria del potere all’interno della coppia stessa. Se una donna ha un partner che la maltrattata probabilmente non sarà in grado di prendere liberamente delle decisioni o di agire seguendo i propri bisogni.

Se il rapporto è in crisi, è probabile che lo sia a causa dei comportamenti violenti dell’uomo. Ci potrebbero essere altri motivi di conflitto (tutte le coppie possono essere in disaccordo!), ma questi sono aspetti secondari rispetto alla violenza. Fino a quando la donna non si sente sufficientemente al sicuro per poter parlare dei propri bisogni, sentimenti e prospettive la consulenza di coppia non è adeguata.

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Non giudicare le sue scelte

Ogni persona è diversa. Ci sono molti modi diversi di reagire ai maltrattamenti e vi sono molte ragioni per cui le donne possono scegliere di restare con un partner che le ha maltrattate.

Molte donne sono ancora innamorate del loro partner anche se si tratta di un maltrattante. Per questo non è utile dire cose del tipo 'come puoi essere ancora innamorata di lui?' o “perché ti sei messa con quello?”. Commenti di questo tipo rafforzano solo la mancanza di fiducia delle donne nelle proprie emozioni e pensieri.

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Non criticare il suo partner

E 'meglio criticare il comportamento sbagliato piuttosto che la persona. Ad esempio, invece di dire 'E' un prepotente ', potresti dire “io non credo che sia giusto che parli sempre al posto tuo '.

La critica diretta al partner della donna probabilmente fa scattare in lei solo la voglia di difenderlo

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Non dirle che cosa fare

Dire alla donna che cosa deve fare serve solo a ridurre la sua fiducia nelle proprie decisioni. Ascoltala e dalle informazioni non consigli. Chiedile che cosa puoi fare tu aiutarla.

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Non farle pressioni per andarsene

Ogni donna conosce la sua situazione meglio di chiunque altro. Ha la necessità di fare delle scelte che siano adatte a lei e ai suoi figli. Queste potrebbero non essere le stesse scelte che tu pensi che dovrebbe fare.

Concentrati sull’ascolto e dai il sostegno alla donna per prendere le proprie decisioni.

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